
Fare un buon lavoro significa anche cercare di quantificare al meglio le spese per la ristrutturazione della vostra casa.
I costi da considerare maggiormente sono:
-il costo d'impresa
-il costo dei materiali,
-il costo per il professionista.
Generalmente IMPRESA e MATERIALI vengono riassunti all'interno del Computo metrico estimativo che fornisce il tecnico o l’impresa.
Escludendo i materiali, una ristrutturazione a livello economico varia molto a seconda della zona, delle eventuali difficoltà di cui bisogna tener conto, degli interventi e delle scelte tecniche e di coordinamento per la sicurezza del cantiere.
Questa variabilità comporta un'oscillazione da circa 250 €/mq a circa 500 €/mq.
È ovvio che il miglior metodo per avere un raffronto qualitativo della variabile d'oscillazione è contattare un tecnico per fare una prima valutazione di massima.
Il costo dei materiali varia a seconda delle richieste del committente e, appunto del tipo di finiture e arredi bagno che s'intendono acquistare.
Per questa variabile, solitamente, le imprese chiedono al committente e al tecnico cosa devono computare, oppure forniscono un preventivo escluso di materiali tra i quali pavimenti, rivestimenti, arredo bagno, etc. limitandosi al solo montaggio (eventuale mano d’opera).
Per questo motivo anche l'interpretazione delle offerte che arrivano dalle varie imprese edili è molto importante ed è sempre meglio confrontare i prezzi con il professionista incaricato della progettazione e direzione lavori.
Essendo del settore saprà indicarvi effettivamente la miglior offerta che avete tra le mani.
Per darvi un'idea il costo di un solo pavimento può oscillare dai 20 €/mq ai 120 €/mq,
mentre la sola posa può variare dai 28 - 40 €/mq.
IMPORTANTE sarà chiarire che tipo di offerta si ha in mano e che tipo di materiali si intende scegliere, o perlomeno avere già delle idee a riguardo.
Il costo per il PROFESSIONISTA è il minor costo tra quelli analizzati ma il miglior investimento che si possa fare in termini di gestione e organizzazione dell'intera ristrutturazione.
Un progetto e un'organizzazione esperta di una ristrutturazione comporta un minor spreco di tempo e denaro.
Di fatto una parcella di un professionista non varia di molto rispetto ad altri professionisti del settore, sempre che, siano considerate tutte le pratiche necessarie.
Le mansioni di un tecnico a grandi linee e in modo sintetico, posso essere riassunte in:
-una valutazione di massima o studio di fattibilità
-progetto preliminare ed esecutivo
-assistenza e controllo idoneità tecniche imprese coinvolte
-assistenza alla scelta dei materiali
-presentazione delle pratiche amministrative
-direzione lavori
-coordinamento cantiere per la sicurezza
-accatastamento
-chiusura lavoro
È importante stabilire un BUDGET o per lo meno cercare di avere un'idea su quanto si desidera spendere per la ristrutturazione.
Definire un budget significa pensare al costo dell'impresa, dei materiali, delle forniture, degli arredi e quant'altro si desideri.
Ultimo paragrafo di questo piccolo viaggio attraverso i costi della ristrutturazione comprende le AGEVOLAZIONI FISCALI.
Il costo di una ristrutturazione può essere detratto con un ritorno economico dai 5 ai 10 anni.
Per questo prima di concludere qualsiasi contratto d'appalto con imprese o fornitori, consiglio sempre di consultare un commercialista per fare una valutazione più raffinata in considerazione della capienza IRPEF disponibile e dei vari bonus che si possono attivare.
Importante è conoscere la normativa:
-Tipo di intervento (se rientra in detrazione)
-Come operare i pagamenti (tipologia di bonifico)
-Verifica del rispetto delle norme in edilizia e sicurezza cantiere (D.Lgs 81/2008)
Anche uno solo di questi aspetti potrebbe compromettere la riuscita dell'ottenimento delle detrazioni fiscali previste, anche se i controlli venissero effettuati in un secondo momento, a lavori ultimati.